L’Alcol fa davvero MALE al cervello?

“Che mai potrà succederti se bevi un bicchiere di vino al giorno?” 
“Eh sì va be’, ubriacarsi ogni tanto mica farà male? Una serata che non ricorderai mai, una nottata svaccato sul divano e la mattina dopo via di farmaci per il mal di testa e tutto passa.”

NO, non è proprio così.

L’alcol è una droga. Sì, avete capito bene. L’alcol è una droga. Perché lo diciamo? Semplice. Nell’immaginario collettivo la parola droga corrisponde spesso solo a quello che può essere fumato. In realtà non è così. Una droga è una qualsiasi sostanza capace di alterare lo stato psico-fisico di una persona che la assume. Molto banalmente è una qualsiasi sostanza in grado di alterare le nostre funzioni fisiche e mentali.

E che succede il sabato sera quando si esce e ci si ubriaca? Si barcolla come se non ci fosse un domani e non si ricorda più nulla (o quasi).

Nell’articolo sulla cannabis, a onor di cronaca, vi avevo lasciato un po’ di studi che non riuscivano a fare del tutto luce su alcuni processi che avvengono nel cervello quando si fa uso di queste sostanze. Per quanto riguarda l’alcol invece la situazione è molto diversa. Gli effetti dell’alcol sono davvero ben studiati e una delle cose che si sa con certezza è che questa sostanza induce un’atrofia cerebrale globale nelle persone che ne abusano per tanto tempo.

I suoi effetti più tossici, manco a dirlo, hanno a che fare proprio con la memoria. In generale, questa atrofia globale (che, quindi, riguarda tutto il cervello) può essere considerata parzialmente reversibile dopo un periodo prolungato di astinenza e di adeguata alimentazione. Nonostante ciò, gli effetti più gravi sulla memoria di solito non scompaiono neanche dopo tanto tempo e sono spesso responsabili della cosiddetta sindrome di Korsakoff.

L’unica cosa che vi voglio anticipare su questa sindrome è che si tratta di una malattia degenerativa del sistema nervoso (quindi neurodegenerativa) legata alla carenza di tiamina che no, come al solito non è  una parolaccia, ma la pura e semplice vitamina B1. Una carenza di tiamina e, quindi, di vitamina B1 determina demenza.

Tutti questi effetti così disastrosi sono ancora più amplificati negli adolescenti nei quali, gli effetti dell’alcol, sono ancora più marcati. Pensate, per esempio, che una serie di studi hanno dimostrato come l’abuso di alcol possa influire non solo sulle capacità fisiche e mentali delle ragazze e dei ragazzi ma, addirittura, sullo sviluppo cerebrale, lo sviluppo del cervello.

A riprova di quello che vi sto raccontando vi lascio, sempre alla fine, sia un articolo pubblicato sul sito della fondazione Umberto Veronesi per il progresso delle scienze sia il paper scientifico di riferimento. 

Ora, però, stiamo attenti a una cosa. Se abbiamo capito che l’alcol ha degli effetti negativi sul cervello in generale, cosa succede invece nello specifico al cervello degli adolescenti? Ecco, riduzione del volume del cervelletto, di alcune regioni come per esempio il talamo che si trova nella parte centrale del cervello (quello che noi chiamiamo diencefalo), riduzione del lobo temporale e del nucleo caudato; quest’ultima è responsabile, molto probabilmente, dell’alterazione di diverse capacità neuropsicologiche come l’attenzione, la memoria verbale e le abilità visuo-spaziali.

Tutto ciò, inutile a dirsi, così come valeva per l’abuso di cannabis, ha effetti su quel sistema di potatura neuronale essenziale nello sviluppo del cervello adolescente.

Se darete un’occhiata all’articolo sul sito della fondazione Umberto Veronesi (tra parentesi, non ho alcun interesse a mandarvi sul sito della fondazione. È solo che si tratta di un articolo davvero ben fatto) leggerete sicuramente di una serie di cicatrici che l’alcol lascia nel nostro cervello. Cicatrici che, ovviamente, non sono solo dovute all’abuso di alcol ma che, in qualche modo, interferiscono con il naturale corso degli eventi.

Inutile dirvi che gli effetti negativi dell’alcol non si manifestano solo ed esclusivamente negli adolescenti, ANZI. Negli adulti si presentano delle problematiche molto importanti che, per ragioni di tempo, non trattiamo nello specifico in questo articolo.

Mi ridurrei a fare una lectio magistralis (non che ne sia capace del resto) e finirei per parlare di cose talmente nello specifico che farei un articolo didattico. Cosa che, ovviamente, per ora, non ci interessa.

Vi lascio, se siete comunque interessati ad approfondire, alcuni studi scientifici che fanno luce su quanto siano gravi le malattie e i disordini associati all’abuso di alcol negli adulti. Tutto questo, ovviamente, relativo solo al nostro cervello. Perché sì, l’alcol causa danni gravi anche ad altri organi, per esempio, il cuore o il fegato. Cirrosi epatica. Ne avete mai sentito parlare?

Ma sull’alcol, oltre a queste cose bellissime che ci siamo raccontati fino a ora, c’è davvero tanta disinformazione e quello che voglio provare a fare con voi è smontare due falsi miti.

Uno. L’alcol ha effetti benefici sul corpo. No, assolutamente no. 
Non c’è uno studio nello specifico che dimostri questa cosa ma è la naturale conseguenza logica delle migliaia di studi condotti sul consumo di alcol. E se questo ha effetti negativi sul nostro corpo, nulla può bastare per dimostrarne il contrario.

Due. Quando fa freddo, bevi che ti passa. Soprattutto superalcolici. NO.
Si tratta di un’abitudine del tutto illogica e priva di ogni tipo di fondamento. La sensazione di sollievo dal freddo generata dall’alcol non è altro che una semplice percezione causata dall’effetto combinato di due fattori: il primo è l’alterazione sensoriale (ce lo siamo già detti no? l’alcol altera le nostre funzioni sensoriali, i nostri sensi);  il secondo fattore è la rapida vasodilatazione periferica che diventa, tra l’altro, quasi subito controproducente. Avete presente la fiaschetta di grappa appesa al collo del San Bernardo “utile” per ogni evenienza? Meglio evitare. Anzi, sarebbe più appropriato consumare zucchero o alimenti energetici.

Per questa volta (e solo per questa volta) vi risparmio tutti gli aspetti nutrizionali dell’alcol: il suo metabolismo, la quantità di kcal e cose del genere.

Vorrei tanto non chiudere l’articolo con una dose non richiesta di paternalismo ma c’è un aspetto che mi sta davvero a cuore.

Quelle che vi ho raccontato oggi, come al solito, sono delle semplici e pure storie di scienza. Non sono qui, in veste di educatore, insegnante, fate un po’ voi, per dirvi: “no, non bisogna bere, bisogna farlo con moderazione, fregatevene di tutto e tutti”. No, non è questo il mio scopo. Del resto vale sempre la regola della percezione di un problema.

Io vi ho raccontato come stanno le cose o meglio, vi ho raccontato quello che la scienza oggi è in grado di dire sul consumo e sull’abuso di alcol.

La scelta è sempre personale. Viva la libertà.

LINK FONDAZIONE UMBERTO VERONESI

  1. Gli alcolici nell’adolescenza cambiano lo sviluppo cerebrale ⤵
    https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/pediatria/gli-alcolici-nelladolescenza-cambiano-lo-sviluppo-cerebrale
  2. Anche moderati consumi di alcol possono danneggiare il cervello ⤵
    https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/neuroscienze/anche-moderati-consumi-di-alcol-possono-danneggiare-il-cervello
  3. Articolo del 2017 “Altered Brain Developmental Trajectories in Adolescents After Initiating Drinking” ⤵
    https://ajp.psychiatryonline.org/doi/10.1176/appi.ajp.2017.17040469
  1. Sindrome di Wernicke-Korsakoff ⤵
    https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Wernicke-Korsakoff#:~:text=La%20sindrome%20di%20Wernicke%2DKorsakoff,con%20l’afasia%20di%20Wernicke.
  2. Tiamina ⤵
    https://it.wikipedia.org/wiki/Tiamina

⚠ PER APPROFONDIRE ⚠

  1. Moderate alcohol consumption as risk factor for adverse brain outcomes and cognitive decline: longitudinal cohort study ⤵
    https://www.bmj.com/content/357/bmj.j2353
  2. The Neuropathology of Alcohol-Related Brain Damage ⤵
    https://academic.oup.com/alcalc/article/44/2/136/184817
  3. The Neuropathology of Alcohol-specific Brain Damage, or Does Alcohol Damage the Brain? ⤵
    https://academic.oup.com/jnen/article/57/2/101/2610021
  4. Alcohol: Effects on Neurobehavioral Functions and the Brain ⤵
    https://link.springer.com/article/10.1007/s11065-007-9038-6
  5. What Happened? Alcohol, Memory Blackouts, and the Brain ⤵
    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6668891/

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