Ormai è più di un mese che porto contenuti di scienza – e non solo – sul canale YouTube, praticamente tutti i giorni, o quasi. È stato stimolante, divertente… ma soprattutto sorprendente. Oggi sono qui per raccontarvi le mie emozioni, quello che ho provato in quest’ultimo mese, ma soprattutto ciò che ho capito. Perché sì, anche questa volta, ho capito un bel po’ di cose
Indice
Fare ordine, dentro e fuori
Chi mi ha seguito dall’inizio del 2025 lo sa: mi sono deciso a fare ordine nella mia testa e, soprattutto, nello spazio web che mi sono ritagliato. Da marzo 2025 ho un sito web ufficiale, degno di essere chiamato tale. Finalmente ho fatto ordine in uno spazio che fisicamente pago anno per anno, e dove posso raccontarvi chi sono, cosa faccio, con chi collaboro e, nel mio blog, condividere un sacco di cose interessanti. Quando vi dico di non fidarvi ciecamente di quello che racconto e di verificare sempre le fonti, vi do gli strumenti per farlo: sia nella descrizione dei video, sia negli articoli collegati sul mio blog.
La motivazione iniziale
Dopo aver fatto ordine mentale, l’ho trovato anche nel mio lavoro e nella creazione dei contenuti. Lo faccio per lavoro, per diverse realtà. Ma sentivo il bisogno di tornare a raccontare storie di scienza. Volevo trasmettere la mia curiosità, la mia passione, il mio amore per la scienza. Ma soprattutto, volevo riconnettermi con voi. Negli ultimi anni il mio rapporto con la creazione di contenuti è stato altalenante, e di conseguenza anche quello con voi si era sfilacciato.
Ricostruire il legame
So che tra voi ci sono persone che mi conoscono di persona, altre che mi seguono da lontano, e altre ancora che non mi conoscono affatto. Ed è proprio lì che volevo (e voglio ancora) agire: ristabilire un contatto. Perché voi mi dedicate del tempo guardando i miei video. E il tempo… è la cosa più preziosa che abbiamo.
Le cose che ho imparato
Costanza batte perfezione. Ho imparato che non bisogna essere perfetti: bisogna essere presenti. Anche se alcuni video non erano perfetti, ho continuato a pubblicare. E questo ha fatto la differenza. Non ho raggiunto un milione di persone, ma già solo l’aver avuto qualche video virale, l’essere stato più costante… è una soddisfazione enorme.
Non tutto funziona, e va bene così. Alcuni video sono andati bene, altri meno. All’inizio ci resti male, certo. Ma poi capisci che gli algoritmi non sono sempre logici. E quindi: controlliamo il controllabile. Ho prodotto tanti contenuti, e anche se alcuni non hanno avuto subito visibilità… chi lo sa, magari un domani verranno riscoperti.
I contenuti si possono reinventare. Ho riutilizzato video long form del passato, trasformandoli in shorts (anche grazie all’intelligenza artificiale). E hanno funzionato alla grande, specie su TikTok.
Creare contenuti è massacrante: scrivere, registrare, montare, correggere, pubblicare… Dietro un video c’è tantissimo lavoro. Non è facile. Anzi.
L’importanza dell’organizzazione
Quello che ho capito in questi mesi è che avere una tabella di marcia chiara e partire con largo anticipo… ti salva la vita. Questo video lo sto registrando a inizio aprile 2025, ma sto già programmando i contenuti per maggio. Mi sono organizzato con mesi di anticipo per lavorare con più serenità e sul lungo periodo. Ovviamente ci saranno contenuti “last minute”, ma almeno so di avere le spalle coperte.
Il lato umano della creazione
Nonostante tutte le soddisfazioni, c’è anche il rovescio della medaglia. Sono fatto di carne e ossa (forse più carne che ossa, battutaccia inclusa 😅), e come tutti ho bisogno di staccare, di vivere la mia vita, di stare con la famiglia, di coltivare le mie passioni. La creatività ha bisogno di pause. Il burnout creativo è reale. E sì, creare contenuti è un lavoro. Pressante, spesso stressante. Per questo prendersi tempo è vitale.
E ora? Che succede?
Siamo ancora all’inizio del percorso. L’obiettivo è essere presente tutti i giorni, se possibile. Ho tante idee in testa. Ci sono rubriche che ho pensato anni fa e che ora vorrei portare su questo canale, con calma, passo dopo passo. Un mese fa, quando ho iniziato questo viaggio, sapevo che mi avrebbe portato qui, a programmare con serenità e a fare un primo bilancio. Un bilancio che, per ora, è super positivo.
Sono felice. E soprattutto sono felice di aver condiviso con voi anche contenuti più personali.
Articolo realizzato con l’aiuto di molteplici AI. Scopri qui come realizzo i miei contenuti online con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.