Maggio, nonostante si sia rivelato un periodo molto impegnativo, mi ha permesso di dedicare molto tempo alla lettura. È stato un un mese di soddisfazioni e scoperte. Non ho seguito una regola fissa per le letture, ma il “bottino” finale è davvero notevole
Indice
- Billy Bat: l’opera di Urasawa che mi ha Incollato alle pagine
- Yomi No Tsugai 8 e Dragon Ball SD 4: tra amore e leggerezza
- Gaku: insegnamenti dalla montagna
- Non solo carta: le mie letture digitali
Billy Bat: l’opera di Urasawa che mi ha Incollato alle pagine
Ho completato la lettura dell’ultimo cofanetto di Billy Bat, dal numero 16 al 20, divorando questi volumi tutti d’un fiato. Chi conosce il maestro Urasawa sa bene che la sua peculiarità è proprio quella di tenere i lettori incollati alle pagine, grazie a una trama intricatissima fatta di eventi misteriosi, vicende e personaggi. Come vi avevo già accennato sul mio canale YouTube, Billy Bat si è guadagnato un posto speciale nella mia classifica personale delle opere di Urasawa. Anzi, ve lo riconfermo: per i miei gusti personali, è probabilmente la migliore delle sue opere lette finora. Il finale? Mi ha sorpreso, non me lo aspettavo affatto, e devo ammettere che mi ha soddisfatto abbastanza. Forse venivo da opere come Monster e 20th Century Boys che avevano finali diversi ma quello di Billy Bat ha un significato particolare che ho apprezzato molto. L’opera è di un livello altissimo, e anche questi ultimi numeri hanno mantenuto la giusta suspense e il desiderio di scoperta. Se non l’avete ancora letta, ve la consiglio vivamente! L’edizione, poi, è davvero ben fatta. Potete acquistare il cofanetto qui e supportare i miei progetti online.
Yomi No Tsugai 8 e Dragon Ball SD 4: tra amore e leggerezza
Passiamo ora al volume numero 8 di Yomi No Tsugai. Il mio debole per la Arakawa è noto, iniziato con Full Metal Alchemist e continuato con questa storia. Devo essere sincero, è una storia gradevole e interessante, con sviluppi significativi e un paio di rivelazioni davvero intriganti. C’è un “però”: la pubblicazione è molto dilazionata nel tempo e a volte mi perdo alcuni dettagli. Tuttavia, essendo una lettura piuttosto leggera, riesco a ricordare abbastanza cose senza dover rileggere in maniera eccessivamente approfondita i numeri precedenti. La storia è molto interessante, con sviluppi sorprendenti, e apprezzo molto il fatto che i protagonisti vivano vicende strettamente umane, non solo legate al paranormale. Potete acquistare il volume qui.
Su un registro completamente diverso troviamo il volume numero 4 di Dragon Ball SD. Lo sapete, ho un debole per Dragon Ball e non riesco mai a essere oggettivo. La storia procede in modo simpatico e a tratti molto comico, a volte seguendo la storia originale. Ma la parte che mi rende sempre felice è lo scontro tra Goku bambino e Nonno Gohan. Questo incontro, che si risolve sempre in un momento catartico, mi riporta indietro ai tempi in cui vedevo la storia in televisione. Il volume lo trovate qui.
Gaku: insegnamenti dalla montagna
Non vi annoierò con tutti i volumi di Gaku di Shinichi Ishizuka, ma voglio soffermarmi su due punti cruciali: il volume numero 3 e il numero 5.
Nel volume 3, finalmente, scopriamo il motivo della cicatrice sotto l’occhio sinistro del nostro protagonista, Sanpo. È una storia interessante che lo segna non solo nel fisico, ma anche nella sua parte più interiore.
Nel volume 5, invece, c’è una frase, una vignetta che mi ha fatto riflettere tantissimo: “La montagna cambia le persone“. Queste due cose, la cicatrice di Sampo e questa vignetta, sono collegate. La forza più grande di Gaku è proprio quella di lanciare piccoli insegnamenti attraverso le storie raccontate nei capitoli. Sebbene siano storie molto verticali, con poca trama orizzontale, la morale che l’autore ci propone attraverso le vicende più strane (spesso incidenti in montagna, ma anche il passato del protagonista) è ciò che fa la differenza.
Sanpo Shimazaki è un protagonista atipico, un po’ “scemotto” all’apparenza, ma in realtà un sempliciotto che conosce a fondo il mondo e la realtà della montagna. È un personaggio che insegna molto agli altri, soprattutto attraverso i suoi gesti e i suoi soccorsi. Il rapporto che instaura con il piccolo Naota, in particolare, mi fa sempre sorridere e riflettere.
Non solo carta: le mie letture digitali
Oltre a tutte queste letture cartacee, ho esplorato anche il mondo digitale, in particolare una newsletter che mi ha colpito molto a maggio: quella dei ragazzi di Marketing Espresso.
Questa newsletter affronta una dinamica relativamente nuova e di grande attualità nella nostra società: l’utilizzo delle intelligenze artificiali come “psicologi” personali. Il tema, pur non essendo approfondito dal punto di vista scientifico, è molto interessante da un punto di vista sociale. Essendo un fan dell’intelligenza artificiale usata in modo intelligente, questo argomento mi ha colpito particolarmente. Chissà, magari in futuro potremmo approfondirlo con letture più specifiche.
Articolo realizzato con l’aiuto di molteplici AI. Scopri qui come realizzo i miei contenuti online con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.