Se sei un lettore o una lettrice ti sarai imbattuto/a sicuramente in momenti frustanti. Che tu lo faccia per svago o per lavoro, ti propongo cinque piccole soluzioni per rendere l’atto della lettura più sostenibile mentalmente. E pure economicamente! Evitare questi cinque errori nella lettura è fondamentale
Trovi questo video sul mio canale dedicato alla lettura. Puoi scoprire di più qui
Indice
- Avere un momento prestabilito per leggere
- Non stare dietro a tutte le nuove uscite
- Leggere non è per forza sinonimo di studiare
- Tra una lettura e l’altra, respira
- Non diventare schiavi
Avere un momento prestabilito per leggere
Il primo errore che mi sento di consigliarvi è quello di non avere un momento prestabilito nel corso della giornata da dedicare alla lettura. Vi racconto una mia esperienza più o meno recente. Nel 2023 ho avuto tanto tempo per leggere: questo mi ha messo nella condizione mentale di poterlo fare in qualsiasi momento della giornata. Questo mio comportamento era sicuramente figlio del fatto che io lavorassi per il 90% del tempo in remoto, lavorassi da casa. Intrapresa poi un’avventura lavorativa lontano da casa (viaggiavo circa tre ore ogni giorno in auto) e ho avvertito la difficoltà di leggere nelle mie giornate. Spesso mi ritrovavo a leggere in momenti da dedicare al riposo e questa cosa a lungo andare mi ha creato una non indifferente stanchezza mentale.
Non stare dietro a tutte le nuove uscite
Il secondo errore da evitare è quello di stare dietro a tutte le nuove uscite. Da diversi anni cerco di seguire le nuove uscite (soprattutto manga): mi sono reso conto però che non è una buona abitudine, anzi. Non siamo obbligati a stare al passo con le nuove uscite, abbiamo tutto il tempo che desideriamo per leggere. È meglio seguire poche uscite e godersi la lettura anziché avere frenesia di accumulare materiale in libreria.
Leggere non è per forza sinonimo di studiare
Negli ultimi anni ho commesso un altro grave errore: voler leggere in maniera approfondita qualsiasi cosa che mi capitasse tra le mani. Certo, questo è utile per capire cosa leggiamo ma ci mette nella condizione di dedicare, a volte, troppo tempo alla lettura. Non siamo obbligati ad approfondire e a leggere in maniera accurata tutto ciò che ci viene proposto o che decidiamo noi stessi di leggere. Ci sono alcune letture che vanno affrontate con serenità per poter essere poi in un secondo momento, perché no, anche riprese e approfondite.
Tra una lettura e l’altra, respira
Arriviamo a questo punto al quarto errore da evitare: non respirare tra una lettura e l’altra.
Negli ultimi anni fortunatamente ho avuto tanto tempo per leggere: questo si è tradotto in un numero elevatissimo di materiale letto. Spesso però non mi sono preso i giusti tempi per rifiatare e metabolizzare ciò che la mia mente assorbiva. Questa cosa a lungo andare si è tradotta nella dimenticanza di tanti particolari, di tanti passaggi all’interno delle storie che leggevo. Una cosa assolutamente da evitare per il futuro.
Non diventare schiavi
Dulcis in fundo arriviamo all’ultimo punto, l’errore più grande (che spero voi non abbiate fatto e non facciate mai): essere schiavi della lettura. Lo so, non è una cosa facile, ve lo avevo già raccontato in un video. C’è stato un momento in cui mi sono sentito schiavo di una delle passioni più belle portate avanti nel corso della mia vita. Avevo deciso di fermarmi e mai scelta fu più saggia. Il mio cervello doveva ossigenarsi e aveva bisogno di ritrovare un equilibrio. La lettura purtroppo in quel momento non riusciva a bilanciare tante altre situazioni che si stavano verificando nella mia vita. A volte fermarsi, imporsi uno stop è davvero il modo migliore per alimentare in maniera sana una passione. Non siate vincolati/e alla lettura: questa passione che richiede tempo, denaro ed energie mentali. Perché esagerare e portarla al limite quando, invece, possiamo affrontare tutto con serenità e tranquillità?
Questo il video in cui raccontavo di questo ultimo errore
Articolo realizzato con l’aiuto di molteplici AI. Scopri qui come realizzo i miei contenuti online con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.