Vai al contenuto
  • Home
  • Blog
    • Scienza
      • Biologia
      • Medicina
      • Neuroscienze
    • Crescita personale
      • Buone abitudini
      • Gestione del lavoro
      • Gestione del tempo
      • Obiettivi e sistemi
    • Letture
      • Fumetti
      • Graphic Novel
      • Interviste e recensioni
      • Libri
      • Recensioni
    • Tecnologia
      • Audio
      • Video
    • Musica
      • Batteria
      • Eventi dal vivo
      • Altre cose nerd
  • Chi sono
  • Collaborazioni
  • Contatti
  • I miei Servizi
    • Divulgazione Scientifica
    • Gestione Eventi dal vivo
    • Lettura
    • Musica
    • Social Media Management
  • Home
  • Blog
    • Scienza
      • Biologia
      • Medicina
      • Neuroscienze
    • Crescita personale
      • Buone abitudini
      • Gestione del lavoro
      • Gestione del tempo
      • Obiettivi e sistemi
    • Letture
      • Fumetti
      • Graphic Novel
      • Interviste e recensioni
      • Libri
      • Recensioni
    • Tecnologia
      • Audio
      • Video
    • Musica
      • Batteria
      • Eventi dal vivo
      • Altre cose nerd
  • Chi sono
  • Collaborazioni
  • Contatti
  • I miei Servizi
    • Divulgazione Scientifica
    • Gestione Eventi dal vivo
    • Lettura
    • Musica
    • Social Media Management

La storia del cervello. Da Galeno agli spiriti animali fino al ‘vento delicato’ di Cartesio.

Roma, secondo secolo d.C.. Un pubblico di filosofi e politici si è radunato per ascoltare Galeno da Pergamo, il principe dei medici. La sua dimostrazione pubblica coinvolge un animale. Per essere specifici, un maiale.

Ritratto immaginario di Galeno, uno dei più famosi medici della storia della medicina, la cui dottrina, derivata da quella ippocratica, è durata fino all’inizio del XIX secolo

I grugniti acuti dell’animale cessano di botto quando Galeno recide il nervo laringeo, il legame neurale che connette l’apparato vocale al cervello. La folla sussulta. Il mormorio del loro stupore è perfettamente udibile. Perché sono così sconvolti? Perché Galeno ha appena dimostrato che chi controlla davvero le azioni non è il cuore. E’ il cervello.

Al tempo di Galeno, l’ipotesi “cardiocentrica”, cioè l’idea che pensiero, mente e anima fossero localizzati nel cuore , era data per ovvia e sarebbe andata avanti così per molti secoli. E l’idea, in realtà, non è mai svanita del tutto. Pensiamo ancora oggi a quando diciamo “imparare col cuore”.

Ma, nel corso della storia, la nostra comprensione del cervello spesso è stata frutto più di una speculazione filosofica che di un’indagine scientifica. In parte perché, fino al secolo scorso, lo studio della nostra materia grigia dipendeva quasi esclusivamente da autopsie su cervelli e corpi di animali, e molto più raramente di esseri umani, a causa di una proibizione, vecchia di secoli, da parte della Chiesa.

Una cosa davvero sorprendente è che nel 1652 il filosofo Henry More scrisse che il cervello aveva la stessa capacità di pensare di un “tortino di grasso di maiale o di una ciotola di cagliata”.

Uno dei più influenti dissezionatori di cervelli che aiutò a spazzare via queste credenze fu il medico inglese Thomas Willis, che scrisse il basilare Anatomy Of The Brain, pubblicato nel 1664.

Willis argomentò con acutezza che le funioni mentali complesse erano sviluppate dalla corteccia cerebrale. Per molti secoli questa parte del cervello era stata vista come un’inutile crosta senza qualità.

La mancanza di informazioni scientifiche permise a teorie del tutto errate di sopravvivere fino a tempi recenti . Per esempio, un’altra credenza (fortemente sostenuta dallo stesso Galeno) era che il cervello pompasse gli ‘spiriti animali’ in tutto il corpo.

Medici e scienziati credettero, fino al XVII secolo, che i nervi fossero ricolmi di questi spiriti animali, bizzarre entità che il filosofo René Descartes ( Cartesio) descrisse come un “vento delicato”.

Quel che aiutò a sbarazzarsi di questa idea tanto poetica quanto bislacca fu la scoperta dell’elettricità e, più specificatamente, l’emergere della cosiddetta ‘elettroterapia’ come cura per la paralisi.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

YT miglior social per la divulgazione

YOUTUBE è il miglior social per la DIVULGAZIONE?

YouTube è il miglior social per la divulgazione scientifica? Domanda fuorviante e pure un po’ pretenziosa. Oggi proviamo a rispondere a...

Leggi di più
5 buone pratiche per augurarti buon 2026

5 consigli pratici per augurarvi buon 2026

5 consigli pratici per augurarvi buon 2026: voglio iniziare questo nuovo anno condividendo alcune buone pratiche semplici, concrete e basate sulla...

Leggi di più
EQUILIBRIO La mia parola del 2025

EQUILIBRIO: la mia parola del 2025

Senza ombra di dubbio, se dovessi scegliere una sola parola per rappresentare il mio 2025, per sintetizzare davvero questi dodici mesi,...

Leggi di più
Il recap del mio 2025

Il recap del mio 2025

Il recap del mio 2025 è il modo migliore che ho per raccontare un anno complesso, intenso e pieno di cambiamenti,...

Leggi di più
TOP 3 MANGA e FUMETTI 2025

La mia TOP 3 MANGA e FUMETTI del 2025

La mia TOP 3 MANGA e FUMETTI del 2025 nasce come un momento di bilancio personale, registrato quasi di notte, in...

Leggi di più
Libri e fumetti da regalare a Natale

Libri e fumetti da regalare questo Natale 2025

Libri e fumetti da regalare questo Natale 2025: siamo ormai arrivati all’ultimo giro di boa dell’anno e, con l’avvicinarsi del Natale,...

Leggi di più
L'importanza del sonno REM

SONNO REM: tutto (o quasi) quello che devi sapere

Dormire è importante, lo sappiamo tutti, ma farlo bene lo è ancora di più. Oggi vi racconto un aspetto del sonno...

Leggi di più
Intervista Claudio Russo

Intervista a Claudio Russo: la nascita di Le Cronache di Kaeryndor

Intervista a Claudio Russo: la nascita de Le Cronache di Kaeryndor è il titolo perfetto per raccontare un autore che, attraverso...

Leggi di più

© 2025 luigipioderrico.com

P.IVA IT04639310616

Powered by Alessandro Roma

Privacy Policy
Cookie Policy